Nuova normativa su pile usate

Date:

Produzione e consumo sostenibile: per pile e accumulatori si allunga la vita e si
alleggerisce il peso.
Entra in vigore il 18 2009 – il decreto legislativo n.188 del 20 novembre 2008 che
recepisce la direttiva europea 2006/ 66/CE sulla produzione e il riciclo di pile e
accumulatori, che abroga la direttiva 91/157/CEE.
Il provvedimento – attraverso la definizione di un sistema di regole per la gestione delle
pile e degli accumulatori e dei relativi rifiuti – si propone di ridurre al minimo la
produzione di rifiuti derivanti dalla dismissione di pile ed accumulatori, favorendo la
raccolta dei rifiuti al fine del loro reimpiego, del riciclo o del recupero, contribuendo in
tal modo alla tutela, alla salvaguardia e al miglioramento della qualità dell’ambiente.
Il sistema è improntato in maniera quasi esclusiva sulla responsabilità dei produttori di
pile e di accumulatori ai quali si chiede di sovvenzionare tutte le operazioni,
dall’informazione ai cittadini, alla raccolta differenziata dei rifiuti, nonché di finanziare
la realizzazione di sistemi di trattamento e di riciclaggio dei rifiuti di pile e di
accumulatori.
Sono dunque i produttori che d’ora in poi debbono farsi carico in maniera globale di tutti
gli oneri inerenti la raccolta, il trattamento ed il riciclaggio delle pile e degli accumulatori
siano essi portatili, industriali o di veicoli, in qualunque momento immessi sul mercato.
Le novità ora introdotte puntano a organizzare non solo un consumo, ma anche una
produzione sostenibile, introducendo modifiche sostanziali. La direttiva infatti prevede
disposizioni che disciplinano la raccolta, il ritiro e la produzione di tutti i tipi di pile,
fissando obiettivi che devono essere raggiunti a livello nazionale:
 raccolta di almeno il 25% delle pile portatili utilizzate annualmente in ogni Stato
membro entro il 2012, per raggiungere il 45% entro il 2016.

 obbligo di riciclare tutte le pile raccolte (con le eventuali deroghe per le pile
portatili pericolose);
 limitazioni all’uso del mercurio in tutte le pile e all’uso del cadmio nelle pile
portatili;
 divieto di smaltimento in discarica o mediante incenerimento delle pile industriali
o delle batterie per autoveicoli;
 l’adozione di requisiti specifici per i processi di riciclo dei diversi tipi di pile
(obbligatorietà di soddisfare determinati livelli di efficienza);
 obbligo per i produttori di pile, in conformità al principio della responsabilità del
produttore, di finanziare i costi della raccolta, del trattamento e del riciclaggio delle
pile usate.

Articolo successivo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Condividi l'articolo:

Iscriviti

spot_imgspot_img

Popolari

Articoli come questo
Related

BOLLETTE ACQUA

Bollette Acqua Il concetto cardine è che i servizi di...

ATTENTI TRUFFE ANZIANI

Allarme truffe agli anziani. Un problema questo che nelle grandi...

SALDI

Ogni anno inizia la sfilata delle date in tutte...

La garanzia dei beni dura due anni

Chi acquista è tenuto a sapere che esiste un...