ATTENTI TRUFFE ANZIANI

Date:

Allarme truffe agli anziani.

Un problema questo che nelle grandi città assume sempre di più la forma di un allarme sociale, legato soprattutto all’età, alla solitudine, al reddito medio-basso che fanno dell’anziano una vittima molto vulnerabile e quindi molto appetibile per truffatori e malintenzionati. Il pericolo spesso si cela dietro un facile guadagno e prende la forma di una rapina, di una truffa e sempre più spesso di una violenza. Come evitarle? Con i consigli della Polizia di Stato e di Intrage, il portale della terza età, le associazioni dei consumatori hanno messo a punto questo piccolo ma utile vademecum.

RICONTROLLARE I SOLDI

Alcuni tipi di truffa hanno come condizione iniziale che la vittima sia appena stata in banca o alla posta a ritirare dei soldi. Succede spesso che una persona anziana dopo aver fatto un prelievo venga seguita da qualcuno che poco dopo gli si presenta come funzionario di banca. In genere il finto funzionario suona al campanello di casa dicendo che potrebbe esserci stato un errore, che è necessario verificare il numero di serie delle banconote appena ritirate. L’anziano consegna i soldi e il truffatore, facendo finta di contarli o di controllarli, li sostituisce con banconote false.Cosa fare? Evitate strade isolate o poco illuminate. Lasciate a casa pacchi e borse che vi potrebbero impedire di muovervi con facilità. Se avete l’impressione di essere seguiti, entrate in un negozio o chiedere aiuto a passanti o ad un funzionario delle forze dell’ordine (vigile, poliziotto). Evitate di ricontrollare i soldi in pubblico, meglio aspettare di essere di nuovo tra le mura domestiche. Se il denaro è molto non tenete tutto in un solo posto, ma distribuitelo tra borsa, tasche e portafogli. All’ingresso della posta o della banca controllate che non ci sia nessuno in attesa e non fermatevi. Occhio anche sui mezzi pubblici: utilizzate solo borse che si chiudono bene e tenetevele bene strette . Per questo ricordatevi: nessun funzionario di banca vi cercherà mai a casa per controllare le banconote o i numeri seriali.

RIPULIRVI LA GIACCA

Ancora più diffusa e più vecchia è la truffa del gelato o del caffè sulla giacca. Sono nella maggior parte dei casi donne con bambini, ma a volte anche ragazzi, con il gelato o con un caffè in mano che vi urtano facendovelo cadere sulla giacca. Poi con la scusa di ripulirvela ve la fanno sfilare e vi rubano il portafogli. Soluzione? Declinare gentilmente l’invito a ripulirsi ed allontanarsi di fretta.

SCIPPI E BORSEGGI IN STRADA

Anche questi sono molto comuni. Consiglio: evitate strade isolate e poco illuminate e borse e pacchi pesanti. Buttare un occhio a chi vi viene incontro o a chi vi segue. Se avete l’impressione di essere seguiti, entrate in un negozio o chiedere aiuto a passanti o ad un funzionario delle forze dell’ordine (vigile, poliziotto). Se state camminando sul marciapiede preferite il senso opposto alla marcia dei veicoli e tenetevi dalla parte più vicina al muro. Lasciate a casa ori e gioielli sfarzosi che attirano troppo l’attenzione.

FALSE PIETRE PREZIOSE

Una delle truffe più ricorrenti. Un signore di aspetto rassicurante e in genera di mezz’età, si finge uno straniero che per un’urgenza deve raggiungere il paese d’origine ma non ha disponibilità di soldi liquidi per il viaggio. Ferma una signora per strada e cerca di vendere un anello o delle pietre preziose che avrebbero un valore di 7 o 10mila euro, Naturalmente alla signora in questione le venderebbe a molto meno. Passa un altro signore ben vestito che dice di essere un gioielliere con tanto di lente per controllare le pietre; e subito dopo si offre di comprarle per 5mila euro. Ma lo straniero insiste perchè sia l’anziana signora a comprarle. E spesso riesce a convincerla facendosi dare 2/3mila euro.

FALSA BENEFICENZA

Un signore ben vestito, 50/60 anni circa, a volte con accento straniero, si finge un medico o un rappresentante di una casa farmaceutica alla ricerca di un deposito per effettuare una donazione di medicinali a scopo di beneficenza. Ferma un signore per strada, normalmente in quartieri borghesi, chiedendo informazioni su questo deposito: il signore ovviamente non sa niente. Passa un altra persona che fa finta di sapere dove sia il deposito ma dice che è stato chiuso. La donazione allora può avvenire solo tramite notaio ma serve un anticipo in denaro che la persona incaricata della beneficenza non ha a disposizione in quel momento. L’anziano fermato per strada viene convinto che può contribuire alla beneficenza ricavando anche una percentuale se fornisce il denaro che serve per il notaio. Viene accompagnato a ritirare una discreta cifra ( anche qualche migliaio di euro) e poi fatto salire sull’auto insieme ai due “compari” per andare dal notaio. Durante il tragitto i truffatori si ricordano che sicuramente servirà una marca da bollo. Si fermano davanti a un tabaccaio e chiedono alla vittima di andare a comprarla. Appena il truffato scende, naturalmente, fuggono.

FALSA EREDITÀ

Stessa procedura per quanto riguarda una falsa eredità da consegnare. Un signore cerca un vecchio amico a cui dovrebbe consegnare del denaro relativo a un’eredità. Ferma una persona anziana per chiedere informazioni su quell’amico, ma nessuno sa niente finché un passante, complice del truffatore, si ferma e dice che quella persona è morta. L’unica soluzione è il notaio ma serve l’anticipo.

FALSI FUNZIONARI INPS, ENEL , INPDAP, TELECOM ecc

Si presentano alla porta di persone anziane con la scusa di dover controllare la posizione pensionistica o contributiva; o ancora per controllare il contatore del gas, della luce ecc. ma in realtà raggirano le persone facendosi consegnare soldi o sottraendo beni o altre cose di valore. Ricordatevi che prima di fare dei controlli nelle case gli Enti affiggono degli avvisi nel palazzo. Ricordatevi inoltre che nessun Ente richiede la riscossione di una tassa o si una bolletta inviando personale a casa degli utenti. Al limite, in caso ad esempio vi venga segnalata di urgenza una fuga di gas all’interno del palazzo, non aprite la porta, fatevi dare le generalità e contattate l’Ente (sempre più spesso i truffatori fanno ricorso a divise acquistabili in negozi specializzati) per verificare. Fatevi sempre assistere dal custode oppure da un vicino.

TRUFFE DA FINTI MAGHI E SEDICENTI SANTONI

L’attività di chiromanti, veggenti ed esperti di astrologia a volte può nascondere delle vere e proprie truffe ma  è sufficiente seguire poche ma precise regole anti inganno come ad esempio, non dare mai i propri dati personali, non firmare nulla e cercare di non farsi abbindolare da immagini e “stregonerie” fasulle.

Articolo precedente
Articolo successivo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Condividi l'articolo:

Iscriviti

spot_imgspot_img

Popolari

Articoli come questo
Related

BOLLETTE ACQUA

Bollette Acqua Il concetto cardine è che i servizi di...

SALDI

Ogni anno inizia la sfilata delle date in tutte...

La garanzia dei beni dura due anni

Chi acquista è tenuto a sapere che esiste un...

Bombolone di gas e sicurezza

Il gas di città ha messo fine ad una...